sabato 27 gennaio 2007

Marioni chiede strada

Prima cosa: Palermo è Palermo. Non si discute. Anche se può essere in parabola discendente. Palermo è sempre un totem per il Boca. Per tutto ciò che rappresenta. Per i gol. Per le vittorie. L’ottimista del gol, come lo definiva Carlitos Bianchi. Per la prima volta però El Loco sembra avere un concorrente in squadra davvero importante. Perché anche nel sangue di Bruno Marioni circola il gol. Palermo resta il titolare ma Marioni deve continuare a comportarsi come contro il San Lorenzo, cercando di approfittare delle occasioni che gli vengono concesse. Anche per pungolare l’orgoglio del Campione. Russo si trova nella condizione nella quale desiderano trovarsi tutti gli allenatori: avere più giocatori importanti che posti disponibili. Marioni, a 16 giorni dal debutto in Clausura contro il Banfield e a 19 dalla “gita fuori porta” in Bolivia (partita pericolosissima per tutta una serie di ragioni) chiede strada:
“Non mi aspettavo un applauso del genere dalla gente del Boca. Sono molto felice perché conquistarsi la fiducia dei tifosi è molto complicato. Io non mi pongo il problema di essere titolare o meno. Sono qui per aiutare il Boca a vincere. Come vedo la competizione con un giocatore come Palermo? Dura ma leale. In ogni modo a noi interessa la vittoria della squadra, non le posizioni personali. [Speriamo che sia vero….ndr].
Piuttosto desta preoccupazione la condizione di Rodrigo Palacio…..dopo gli splendori dell’era Basile non sembra più lui…..sarò meglio per noi che si svegli….e in fretta.

1 commento:

Anonimo ha detto...

El Parulo sarà la classica puntadi complemento e potrà fare la differenza in Libertadores.